Zambujeira do Mar – Odeceixe

Descripción previa de la etapa (rotavicentina.com)
Detalles de la etapa realizada
Vídeo de la etapa

La mirada inagotable / Lo sguardo inesauribile

[ESPAÑOL]

En este sendero lleno de sorpresas cada etapa parece superar la anterior. Al menos esa es la sensación cuando, exhaustos de la caminata y con la barriga llena, consigo enlazar dos pensamientos seguidos sobre lo que acabo de vivir. Es cierto que con esta mente en declive y los achaques de la edad, no es raro que las etapas se me antojen huéspedes y se acentúe mi inclinación a mezclar churras con merinas. Aún así, creo poder afirmar que cuando ya no pensaba ser sensible a más paisajes lunares ni apoteosis oceánicas, va el sendero y me planta delante de otra imagen natural que me deja sin respuesta.

Desayuno en Zambujeira do Mar

La dificultad de esta etapa reside en la presencia de varios tramos escarpados tanto en subida como en bajada, que no son precisamente un paseíto para matar el tiempo viendo escaparates. Se alterna esa montaña rusa con nuevos ejemplos de arenas que parecen succionar nuestros pies para que no avancemos, pero también hay novedades que alegran el espíritu: arroyos que van a dar a las playas, bosques de coníferas y eucaliptos, puentes de madera, invernaderos y pueblos con servicios turísticos que nos permiten hacer paradas de avituallamiento para no morir con las botas puestas.

Praia do Alvorião
Praia do Alvorião (2)

Sin embargo, lo mejor han sido esos momentos en que te paraliza la certeza de no poder dejar de mirar. Ha sido entonces cuando me he acordado del profesor Galimberti, a quien escuché decir una vez que la diferencia entre un objeto común y una obra de arte es que con esta última nuestra mirada no se agota nunca. No solo porque mirándola encontremos siempre ese placer estético que da sentido al acto de observarla, sino también porque un nuevo descubrimiento es siempre posible. Pues bien, eso es lo que se he sentido primero ante la Praia do Alvorião, y horas después frente a la desembocadura del Seixe y la playa de Odeceixe, que se abre ante el caminante en una sinfonía inabarcable de estímulos sensoriales. Y es entonces cuando estás seguro de que tu mirada podría no agotarse jamás. Permanecer siglos ante ese panorama y tener siempre algún nuevo detalle que descubrir. Es decir, como ante la más apreciada obra de arte de todos los tiempos.

Praia do Alvorião (3)
Praia do Alvorião (4)

[ITALIANO]

In questo sentiero pieno di sorprese, ogni tappa sembra superare la precedente. Almeno questa è la sensazione quando, esausti per il cammino e con la pancia piena, riesco a mettere in fila due pensieri consecutivi su ciò che ho appena vissuto. È vero che, con questa mente in declino e gli acciacchi dell’età, non è raro che ormai prenda lucciole per lanterne, e che si accentui la mia inclinazione a confondere capre e cavoli. Eppure, credo di poter affermare che, proprio quando pensavo di non essere più sensibile ad altri paesaggi lunari né ad apoteosi oceaniche, ecco che il sentiero mi piazza davanti un’altra immagine della natura che mi lascia senza parole.

La difficoltà di questa tappa sta nella presenza di diversi tratti scoscesi, tanto in salita quanto in discesa, che non sono esattamente una passeggiatina da fare con le mani in tasca. A queste montagne russe si alternano nuovi esempi di sabbie che sembrano risucchiarci i piedi per impedirci di avanzare, ma non mancano neppure novità capaci di rallegrare lo spirito: ruscelli che sfociano sulle spiagge, boschi di conifere ed eucalipti, ponti di legno, serre e paesi dotati di servizi turistici che ci consentono di fare qualche sosta di rifornimento per non morire con gli scarponi ai piedi.

Praia do Carvalhal
Praia do Carvajal (2)

Eppure, la cosa migliore sono stati quei momenti in cui ti paralizza la certezza di non poter smettere di guardare. È stato allora che mi sono ricordato del professor Galimberti, al quale una volta sentii dire che la differenza tra un oggetto comune e un’opera d’arte è che, di fronte a quest’ultima, il nostro sguardo non si esaurisce mai. Non soltanto perché, contemplandola, ritroviamo sempre quel piacere estetico che dà senso all’atto stesso di osservarla, ma anche perché una nuova scoperta è sempre possibile.

Azenha do Mar
Praia de Azenha do Mar

Ebbene, è proprio questo che ho provato dapprima davanti alla Praia do Alvorião e, ore più tardi, di fronte alla foce del Seixe e alla Praia de Odeceixe, che si apre davanti al camminatore in una sinfonia sconfinata di stimoli sensoriali. Ed è allora che hai la certezza che il tuo sguardo potrebbe non esaurirsi mai. Potresti rimanere per secoli davanti a quel panorama e avere sempre qualche nuovo dettaglio da scoprire. Vale a dire, come davanti alla più preziosa opera d’arte di tutti i tempi.

Praia de Odeceixe

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